Resoconti

Riunione del  18 Luglio 2019  Hotel Bristol ore 12.45

Il Presidente porge un saluto di benvenuto a tutti i presenti, formula quindi i migliori auguri di buon compleanno ai Soci: Stefano Garrè ed Elisa Nerva.

Fortunato Crovari dà lettura dei prossimi programmi invitando i Soci a prenotarsi per le tavole rotariane.

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Dopo la colazione il Presidente, comunica che è pervenuto quasi il 50% dei questionari consegnati ai Soci dove hanno espresso anche suggerimenti di cui si terrà conto nella gestione del Club.

Cede quindi la parola a Luigi Lagomarsino per  un commento più puntuale delle risposte pervenute.

Da un primo esame risulta che l’età media del Club si è abbassata e che è ancora limitata la presenza di Socie.

I Soci hanno manifestato interesse alla realizzazione di service.

Il Presidente ritiene opportuno illustrare gli innumerevoli service che sono stati fatti lo scorso anno rotariano e quelli che sono in programma per questo anno riguardanti tantissimi destinatari quali i bambini, i giovani, i disagiati, i disabili, gli anziani e la nostra città.

Riprende la parola Luigi Lagomarsino che riferisce come Presidenti della Commissione sviluppo dell’effettivo e formazione di accogliere con entusiasmo la sollecitazione dei Soci a conoscere meglio il Rotary e a questo fine rappresenta a tutti i presenti la modalità operativa per accedere a My Rotary.

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L’accesso al sito è libero e richiede sono l’accreditamento. Illustra altresì gli argomenti più rilevanti e le informazioni acquisibili.

Per illustrare con maggior completezza il programma che la commissione ha elaborato cede la parola ad Elisa Nerva.

La Dott.ssa Nerva ringrazia tutti i presenti per il caloroso benvenuto ed espone sinteticamente il progetto elaborato per il triennio con la commissione Sviluppo dell'effettivo e formazione 

Obiettivi di comunicazione/formazione

Negli ultimi tempi stiamo assistendo a un mutamento nella composizione del Club dovuto a un naturale rinnovamento dei soci rispetto al nucleo originario. Una età media più bassa abbinata a una scarsa conoscenza del Rotary  sono gli elementi che vanno gestiti al fine di armonizzare il gruppo nel suo complesso. La formazione come la comunicazione possono essere utilizzati per consapevolizzare i componenti e per contribuire a creare una “cultura” personale e di gruppo dei soci. Si identificano quindi alcuni moduli sui quali sviluppare una strategia di inizio percorso:

  • Soddisfare i bisogni formativi di base
  • Rilevare e analizzare le nuove abitudini/esigenze  
  • Rafforzare il gruppo con attività di affiatamento  

 Target

Il target al quale sono rivolte le principali attività sono i soci giovani con riferimento specifico ai nuovi entrati. E’ importante in ogni caso rammentare che il gruppo va condotto e ripreso anche attraverso attività comuni, che comunque sono contemplate nel documento

 Contenuti e dettagli delle attività

  1. Soddisfare i bisogni formativi di base

Le attività formative possono essere declinate in vari momenti e con diversa intensità. Si può prevedere quindi una programmazione annuale nell'ambito della quale intervallare:

  • “Rotary games” Attività di intrattenimento educativo dove abbinare il momento di formazione e informazione a un gioco (es. quiz con gara tra tavoli);
  • Lezioni” Pianificazione di interventi frontali snelli e accattivanti su specifici argomenti con utilizzo anche di video e/o ospiti. 
  • “Momento Post it” Creazione di momenti di discussione e riflessione attraverso suggerimenti “guidati” da lasciare a disposizione sul tavolo all'inizio  delle conviviali attraverso un post it. Il tema da discutere prima al tavolo con il supporto di almeno un “anziano” del club andrebbe poi condiviso nell’ambito della conviviale attraverso un moderatore.
  1. Rilevazione e analisi di nuove abitudini/esigenze

Al fine di modellare al meglio i tempi e la struttura del Club potrebbe essere utile procedere con:  

  • “Conoscersi” Una rilevazione delle abitudini dei soci, soprattutto di quelli nuovi: orari, preferenze negli approfondimenti, ecc. La fase di ascolto va quindi analizzata e valutata per l’eventuale introduzione  di adattamenti in itinere.  
  • “Parliamo di…noi” Organizzare delle sessioni di ascolto interattivo all'interno dei quali affrontare argomenti di vario tipo sulla vita del Club. In questa fase “open” potrebbero essere identificati anche argomenti da trattare al punto 1.
  1. Rafforzare il gruppo con attività di affiatamento  

Le attività di affiatamento vanno a supportare il percorso poiché utili a creare la giusta atmosfera di amicizia. Pertanto, oltre ad attività “più serie” sono da prevedersi momenti di "costruzione" attraverso: 

  • Occasioni di incontro a gruppi (es. organizzazioni cene a casa dei soci); 
  • Attività di gruppo per condividere informalmente una esperienza (es. costruire una cosa insieme, partecipare a una gara, ecc…); 
  • Organizzare un evento per la città. 

Timing, Monitoraggio e Report

Le attività proposte vanno incardinate tra loro con una progettualità di base tenendo conto dei tempi di realizzazione di ogni singola attività, degli argomenti da trattare, delle esigenze in itinere che possono manifestarsi rilevabili attraverso un monitoraggio costante sul gradimento. Tutte le attività vanno fotografate e raccontate in un book da distribuire alla fine di ogni anno come narrazione del gruppo

Le maggior parte delle attività illustrate sono a costo zero .

Luigi Lagomarsino ringrazia Elisa per quanto rappresentato e per il contributo fornito e comunica le ultime risposte al questionario che contengono suggerimenti e proposte per le prossime conviviali.

Il Presidente al fine di mantenere l’impegno di rispettare l’orario chiude la riunione ringraziando i relatori e i Soci presenti.

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